RISTORANTE ALGO ASI (CAÑAMERO-CC)

Un ristorante speciale, sorprendente, esclusivo, dove due svizzeri (Frank e Susanna) deliziano i commensali (e li sorprendono), sia per il modo di servire, sia per i piatti che preparano, sia per la gentilezza che profondono da tutti i lati.

Non c’è menù alla carta. C’è solo un menù unico per tutti, di cui non dicono quale sia: soltanto al momento della prenotazione chiedono se c’è qualcosa che non si può mangiare, per sostituirlo, ma in ogni caso i piatti restano sconosciuti.
Bisogna prenotare (indispensabile) con 24 ore di anticipo, e il locale apre solo da venerdì a domenica. Ma l’attesa vale davvero la pena.
Non essendoci comanda né una varietà di piatti da ordinare, servono molto rapidamente, ma tutto appena preparato. Inoltre hanno un orto proprio (Frank dice “il mio campo”), da cui si riforniscono della maggior parte degli ingredienti. Hanno anche un allevamento proprio (galline).
Appena arrivati, ci si siede e vi servono una bottiglia di vino rosso, una brocca d’acqua, una brocca di una miscela di succhi e il pane. Quasi subito arriva il primo piatto: nel nostro caso una torta di verdure con ciliegie marinate. Primo piatto, prima sorpresa, primo pensiero: “questa cosa va bene”.

Il ritmo è quello giusto, senza pressioni, con brevi pause tra un piatto e l’altro, e ogni volta che servono spiegano i condimenti che contengono e la loro origine. Nel caso del secondo piatto si tratta di cozze galiziane in una salsa speciale della casa, con uno spiedino di storione di Riofrío (Granada).

Si prosegue con il passaggio dell’equatore. Come terzo piatto ci servono porcellino arrosto (disossato e a pezzi), con zucchina dell’orto stesso e salsa al curry. Tutto al forno e appena preparato. Sono piatti che, almeno per noi, non avevamo mai mangiato.
Per “rompere” i sapori ci portano un sorbetto al mango, senza grandi presentazioni, con uno stecco e preparato nelle vaschette per il ghiaccio. Tutto naturale, il sorbetto fantastico.

Questo ha dato spazio al piatto successivo, cucinato alla brace al momento: ci presentano spiedini di agnello, un pezzo di lombata, accompagnato da funghi e un piatto di patate. Va detto che mentre consumavamo il suddetto piatto ci hanno chiesto se volevamo altra carne. A certi tavoli abbiamo visto che chiedevano di sì, ma non sapevano cosa li aspettava…

Un grande tagliere di formaggi, con sei specialità ma con pezzi abbastanza grandi da soddisfare tutti i commensali, anche i più “topolini”. Formaggi biologici, selezionati da diverse zone della Spagna (Ávila, León, Zamora, Los Ibores, ecc.). Includono anche un gruyère svizzero.

Non si ordina nulla, continuano a portare e portare. Quando pensi che sia tutto finito, ti servono due liquori (peperoncino a 50° e acquavite a 60°). Servono anche altri liquori preparati da loro, da 30, 20 e 15 gradi, che però non sono “pesanti” e si possono bere, perché sono molto digestivi. Portano anche una brocca di caffè con cioccolato e arancia, nonché una brocca con altri succhi digestivi.

Sembra che sia finita, ma no, restano ancora i frutti. Un assortimento vario, tra cui spiccano le ciliegie (in piena stagione). Ciliegie biologiche, lucide, appena colte, che sono state le preferite del tavolo. Abbiamo chiesto se ne potevano servire di più, e immediatamente ci hanno portato una enorme ciotola con altre ciliegie. Che cortesia, che disponibilità a far bella figura con i clienti: ti senti ben accolto, a tuo agio, con voglia di restare!!!

Pensavate che fosse finita? Ebbene no. Resta il dolce, di pasticceria. Un piatto degustazione con gelato al cioccolato, torta al formaggio e un delizioso croccante, il tutto preparato da loro. Che soddisfazione!

Il menù, con tutto quanto incluso sopra, più vino se lo vuoi, più succo se lo vuoi, più carne se la vuoi, più ciliegie se le vuoi, costa 31 euro. Per cui, quando chiedi il conto, ti portano un piatto con le tessere del locale e nient’altro. Non c’è fattura, non ci sono scontrini, non ci sono carte di credito. Solo cortesia e buona atmosfera, oltre a piatti sorprendenti.

Importante: si trova in mezzo al nulla. Per arrivare, se venite da Guadalupe, attraversate tutto Cañamero; alla fine c’è un distributore di benzina a sinistra, superato il quale, a 400 metri sulla destra, c’è una strada stretta ma asfaltata; proseguendo per circa 1 km, sulla sinistra vedrete il ristorante. Se venite da Villanueva, lo trovate a sinistra prima di arrivare al distributore.

- Prezzo medio: 31 euro a prezzo fisso. Vi daranno un gettone per ogni menù. Con dieci gettoni si ha un menù gratis.
- Raccomandazione: Bisogna prenotare con almeno 24 ore di anticipo. Apre solo da venerdì a domenica. Non accetta carte di credito
- Piatto preferito: Tutti, ma per segnalarne alcuni: le cozze e lo storione
- Indirizzo:
Ristorante Algo así
10136 Cañamero (Cáceres).
Tel.: 927.36.93.22 e 608.70.36.73
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