Arriva il bel tempo, momento di godersi i "Templi del Prodotto" secondo Alfa Romeo

Abbinare cucina e automobile è una delle pratiche più piacevoli che molti svolgono approfittando dell’arrivo del bel tempo e dei grandi ponti del mese di maggio. Alfa Romeo contribuisce a questo sponsorizzando “Templi del Prodotto”, un’opera molto visiva e accattivante che presenta le importanti caratteristiche e i valori che uniscono l'”industria” dei fornelli a quella dell’automobile, esaltando il valore che il prodotto, la materia prima di qualità, ha per entrambe.
Il libro è stato presentato a Madrid, in coincidenza con l’apertura della fiera del libro, nell’opera “Templi del Prodotto”, un libro accattivante che permette di conoscere a fondo l’affetto e la cura che i ristoranti detti di prodotto dedicano alla selezione della materia prima con cui preparano i loro piatti, trasformandoli in autentici “Templi” di degustazione per i palati più raffinati.
“Valorizzare l’eccellenza del prodotto disponibile sul mercato è importante tanto in strada quanto ai fornelli, ed è ciò che fa la differenza in termini di qualità”, ha affermato Manuel Pérez Casado, Marketing Manager di Alfa Romeo in Spagna.
In una società in cui la cucina d’avanguardia si è chiaramente affermata, scoprire quei ristoranti che oggi mantengono la passione per la materia prima di qualità per lavorarla e creare piatti di particolare dedizione, sempre basati sull’eccellenza degli ingredienti che li compongono e dei processi di preparazione, è un’esperienza da non perdere. E per farlo, nulla di meglio che disporre di un veicolo nella cui creazione il costruttore ha messo la stessa cura e dedizione per i dettagli, i materiali e la sua realizzazione.
Alfa Romeo l’ha capito così e per questo sponsorizza “Templi del Prodotto”, un abbinamento perfetto dei valori del marchio, dell’innovazione, dell’eccellenza o dell’essenza che si può trovare tanto nell’automobile con cui viaggiamo quanto nella cucina che ci attende a destinazione. Assaporare entrambi è motivo più che sufficiente per intraprendere il viaggio.
Insieme a Borja Beneyto e Carlos Mateos, due dei critici gastronomici più autorevoli attualmente in Spagna, il libro permette di conoscere a fondo 14 ristoranti di culto del nostro paese, nei quali il prodotto, la materia prima e, soprattutto, il trattamento che ricevono nei loro fornelli, è il segreto del loro successo.

18 mesi di lavoro, 20.000 chilometri percorsi sono riflessi sia nelle cronache redatte da entrambi durante le loro visite a questi Templi del Prodotto, sia nelle accattivanti fotografie di Joan Pujol-Creus, che illustrano abbondantemente il libro edito da Planeta Gastro.
Se ti piace viaggiare, percorrere chilometri e goderti il viaggio, sicuramente ti piacerà scoprire luoghi dove fare una sosta lungo la strada e assaporare piatti speciali che hanno costruito il prestigio dei ristoranti che li servono. In 336 pagine potrai conoscere i segreti dietro il successo di 14 locali di grande qualità e prestigio.
- D’Berto (O Grove / Pontevedra)
- Los Marinos José (Fuengirola / Málaga)
- Güeyu Mar (Playa de Vega / Asturias)
- Lera (Castroverde de Campos / Zamora)
- Ca L’enric (La Vall de Bianya / Girona)
- Els Casals (Sagás / Barcellona)
- Bar Fm (Granada)
- El Faralló (Denia / Alicante)
- Askua (Valencia)
- La Tasquita de Enfrente (Madrid)
- Etxebarri (Axpe Atxondo / Biscaglia)
- Elkano (Getaria / Guipúzcoa)
- El Campero (Barbate / Cadice)
- Galaxia (Badajoz)
Ascoltare i proprietari parlare durante la presentazione del libro è stato come assistere a un’interessante conferenza del settore automobilistico, perché molte delle espressioni coincidevano chiaramente, il che dimostra l’eccellente abbinamento che fornelli, strada e automobile offrono al palato del viaggiatore: parole come prodotto, tecnica, avanguardia, qualità, stile, gestire il prodotto, soddisfazione ed esperienza del cliente, prezzo, valutazione, gusto, rinnovamento, evoluzione, rivoluzione… comparivano costantemente nei loro commenti.

Commenti nati dalla soddisfazione di un lavoro ben fatto, ma anche dall’esperienza che cuochi e proprietari avevano vissuto quella stessa mattina provando, sul circuito madrileno del Jarama, i modelli del marchio del Biscione, in particolare le nuove Alfa Romeo Stelvio, Giulia e 4C.
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