Bollos de Navalcarnero
Naturalmente l'abbiamo inserito nella nostra sezione Cose Buone. È una sezione in cui includiamo prodotti molto collaudati, in alcuni casi molto esclusivi e soprattutto di qualità superiore, anche se si tratta di prodotti umili (abbiamo le patatine fritte della churrería), abbiamo anche il prosciutto iberico di ghianda, ma questi bollos sono qualcosa di speciale. Quando li assaggerete, sicuramente apprezzerete che li abbiamo pubblicati. E approfittando di queste date: Buone Feste!!!

Avremmo potuto chiamarli dolci tipici di Navalcarnero, creazioni dolci, delizie della Virgen,… o qualsiasi altro nome “più raffinato”, ma abbiamo voluto chiamarli con questo nome, quello con cui sono conosciuti da sempre e che José Luis continua a preparare in modo quasi artigianale, ottenendo un prodotto difficile da trovare in qualsiasi altro esercizio. Se non sono appena sfornati, sicuramente sono di giornata precedente. Anche se non contengono conservanti hanno una lunga durata (ma sicuramente li finirete in pochi giorni).
Sono bollos che si preparano da più di 50 anni, distinguendo due tipi principali: quelli all’olio, che vengono preparati tutto l’anno con olio ricavato dagli ulivi centenari presenti a Navalcarnero. L’altro tipo di bollo è quello alla strutto, che si prepara solo nei mesi freddi; anche in passato le donne li preparavano dopo la macellazione del maiale, che avveniva ai primi di dicembre, e con lo strutto del maiale preparavano i bollos per il Natale.
Troverete ogni bollo diverso dall’altro (nella forma): non ce ne saranno due uguali, sono bollos artigianali e non esiste una macchina che li renda completamente identici. Sono diversi perché, anche se lo stampo è lo stesso, uno è più pressato dell’altro, uno è un po’ più alto dell’altro, ma tutti hanno una qualità e un sapore eccezionali. È come le patatine fritte: se in un ristorante vi servono tutte le patatine identiche, sono surgelate; se una è più grande dell’altra, una più larga, un’altra più corta, sono patate naturali.
Già alcuni anni fa, nel gennaio 2008, pubblicammo Horno Jose Luis a Navalcarnero. Ad oggi si può dire che, se qualcosa è cambiato, è cambiato in meglio. Hanno cambiato indirizzo: prima erano in via Libertad, mentre da circa due anni si sono trasferiti in Calle Real nº 12 (parallela alla precedente, in questo caso pedonale e alle spalle della chiesa). Inizia da Plaza de Segovia, la piazza principale della Real Villa di Navalcarnero.
In questa nuova sede, oltre a migliorare tutte le strutture, hanno installato una caffetteria che, pur non avendo molti tavoli (capacità per 20-25 commensali), è sempre piena. Immaginatevi soprattutto a colazione e merenda. Una caffetteria e dobbiamo dirlo, dove i bagni (specchio della pulizia degli interni dei locali) sono completamente puliti, con fazzolettini monouso per asciugarsi le mani se si desidera, curando ogni dettaglio.
Un dettaglio che li onora è che da sempre sono orgogliosi di vivere a Navalcarnero e del loro lavoro, tanto che su tutte le scatole compare la scritta “Visite Usted Navalcarnero”. Non è passione dire che ci piacciono di più quelli all’olio che quelli allo strutto, ma sono squisiti entrambi. Da parte nostra, a Natale, regaliamo ai nostri amici una scatola di bollos e una bottiglietta di olio di Toledo: pensiamo sia un regalo originale e tutti i nostri amici ci ringraziano. E tu, perché non regali i bollos di Navalcarnero?
Oltre all’indirizzo indicato nella scheda all’inizio di questo articolo, esiste un altro locale in Avda. de la Dehesa 3, Local 9. Tel.: 91.818.46.22, sempre a Navalcarnero. E un altro giorno parleremo del pane, del colón, del pane candeal come quello che si faceva anni fa: un forno artigianale con grandi professionisti che amano il proprio lavoro. Complimenti!!!
Immaginiamo che la continuità sia assicurata, perché ci sono delle foto di tre graziose bambine vestite con grembiuli che collaborano nel laboratorio e che sicuramente continueranno questo lavoro, a beneficio di tutti gli abitanti di Navalcarnero e dei visitatori, perché vale la pena visitare la sua chiesa, le sue strade, le sue cantine, i suoi ristoranti, i suoi…
























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Pues habrá que ir a comer estos bollos, ¡¡¡tienen una pinta!!!
Estos bollos yo los conozco, incluso cuando era pequeña acompañaba a mi madre cuando iba hacerlos al horno, un dato se llevan haciendo hace mas de cien años, están buenisimos.
Carmen, gracias por leer nuestra Guía. Tienes toda la razón, estos bollos proceden de recetas antiguas que elaboraban las señoras para Navidad. El horno abríana por las maña y las señoras llevaban la masa preparada, con el molde se preparaban los bollos y se ponían en bandejas que dejaba el panadero. ¡Imaginar el resultado!. Podemos decir que al día de hoy se elaboran con la misma receta y el mismo procedimiento.